DROP OUT SPORTIVO




Ricerca della consapevolezza degli effetti dell’abbandono dell’attività sportiva sulla crescita psicofisica negli adolescenti.

Proposta di un percorso formativo ed informativo negli ambiti della medicina dello sport, della psicologia e del movimento, guidata da specialisti del settore e dai propri docenti di educazione fisica.
Il progetto è rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di I grado e del biennio della secondaria di II grado.


La FONDAZIONE CRT e l’ISTITUTO DI MEDICINA DELLO SPORT DI TORINO ringraziano tutte le classi che hanno partecipato al progetto Diderot a.s. 2019-2020


Il Progetto 2020 - 2021




DisciplineScienze, Scienze Motorie, Medicina, Psicologia
DestinatariClassi prime, seconde e terze delle Scuole secondarie 1° grado
FinalitàRiflettere sul fenomeno dell’abbandono sportivo e sui danni all’accrescimento provocati dalle varie forme di ipocinesia con proposte di attività motoria di tipo ‘salutare’. Presa di coscienza della propria efficienza fisica, della conoscenza del proprio schema corporeo e delle capacità di misurarsi con i pari età.
N° studenti2.000
MetodologiaLezioni frontali online didattiche ripetute a intervalli regolari concordati con i docenti e con colloqui finali.
Tipo di interventoSaranno effettuate videochiamate iniziali con i docenti delle scuole partecipanti al progetto al fine di discutere le modalità più opportune da seguire per raggiungere gli obiettivi prefissati dal progetto. Lo staff IMSTO è disponibile successivamente a lezioni online con docenti e alunni con:

  • Dimostrazioni pratiche degli esercizi proposti

  • Diapositive interattive sull’alimentazione degli adolescenti e su altre problematiche sottoposte dai docenti
    Verifica situazione esecuzione test e problematiche rilevate con gli studenti

  • Colloqui finali con i Docenti per le analisi finali
Materiale didattico

Verranno caricate sulla piattaforma web, per ogni scuola e in accordo con i professori referenti delle varie classi:
  • un questionario da far compilare agli alunni riguardante il proprio stile di vita, abitudini alimentari e la partecipazione o meno a un eventuale pratica motoria o sportiva.

  • lezioni didattiche sull’alimentazione, regole e consigli, soffermandoci sull’importanza dei pasti principali della giornata, soprattutto la colazione, e un diario alimentare da distribuire agli alunni in cui potranno descrivere e appuntare le loro abitudini alimentari.

  • brevi video dimostrativi, dedicati ai ragazzi, di esercizi fisici da svolgere a casa. Brevi video sull’ importanza di mantenere uno stile di vita attivo e sano svolgendo attività fisica in casa o all’aria aperta, con pochi strumenti o tempo a disposizione.
  • database dedicato ai professori per la raccolta dati dei valori ricavati dai test motori effettuati dagli alunni.
  • Saranno caricati in fase finale alcuni video di giovani atleti, che avrebbero dovuto presenziare alla Fase finale in Istituto, che porteranno la loro esperienza e daranno testimonianza del proprio stile di vita e delle scelte che hanno dovuto fare.

Novità 2020/21 Proposta di aprire il Progetto anche alle Classi prime delle Scuole Secondarie di 1° grado come richiesto da molti Docenti
Altre CaratteristicheRiscoperta di divertenti e facili gesti sportivi di uso quotidiano.
Numero di classiMinimo 1 docente e massimo 3
PartnerIstituto di Medicina dello Sport di Torino
Sito:www.imsto.it
Mail:progettodrop@imsto.it

PREMESSA


Ogni anno migliaia di giovani abbandonano l’attività sportiva pre agonistica o agonistica ma raramente ciò accade perché è nata in loro una nuova passione a cui vogliono dedicarsi.
La disaffezione allo sport praticato si traduce molto spesso in abbandono totale dell’attività motoria e va a interessare anche l’attività considerata “salutare” in funzione della prevenzione e di un sano stile di vita.
È un fenomeno preoccupante che in questi ultimi anni sta coinvolgendo fasce d’età sempre più giovani: ci si riferisce all’abbandono precoce che risulta significativo già intorno agli 11 – 12 anni.
Studi della Commissione Europea (2014) indicano che nella fascia d’età che va dai 15 ai 24 anni, il tasso di sedentarietà degli adolescenti italiani risulta più che triplo rispetto ai coetanei europei: 24,6% contro il 7%.
Molteplici risultano le cause dell’abbandono sportivo: difficile gestione del tempo, impegni scolastici, scarso rapporto con l’allenatore, mancanza di divertimento, altri interessi.

Genericamente sembra che nella maggior parte dei casi i giovani abbandonino lo sport perché non trovano soddisfatti i bisogni che li avevano inizialmente spinti a intraprendere questa attività, o nei più piccoli, a proseguire nell’attività sportiva proposta dai genitori (abbandono precoce).

I danni che derivano da tale abbandono riguardano tutta la sfera di accrescimento dei ragazzi e quindi la formazione fisica, la maturazione dello schema corporeo e dei prerequisiti funzionali, la capacità di conoscere meglio sé stessi, la possibilità di relazionarsi con i pari età.

È proprio sui possibili danni che può causare l’abbandono sportivo che vuole focalizzarsi il progetto formativo:
la presa di coscienza della propria efficienza fisica, della conoscenza del proprio schema corporeo, della capacità di misurarsi con i pari età, costituiscono elementi imprescindibili per poter iniziare e ricominciare una proposta di attività motoria alternativa alla pratica agonistica che preveda un coinvolgimento temporale ed emotivo differente, ma nondimeno di fondamentale importanza per la propria crescita sotto il punto di vista organico, motorio, psicologico e sociale.

FINALITA’ DEL PROGETTO


Si intende far riflettere i ragazzi sul fenomeno dell’abbandono sportivo (drop out sportivo) e sui danni all’accrescimento provocati dalle varie forme di ipocinesia. Si desidera proporre percorsi valutabili di attività motoria di tipo “salutare” con l’intervento dello Specialista in Scienze Motorie dell’Istituto, in modo che i docenti titolari della classe e i ragazzi indirizzino parte dell’attività didattica all’insieme di pratiche motorie che maggiormente possano essere proposte sotto forma di: gioco al fine di esaltare la componente ludica e aggregativa del movimento e di test motori per valutare le capacità fisiche dei ragazzi.
A completamento dell’attività progettuale i ragazzi, guidati da Medici Specializzati, riceveranno informazioni utili relativamente ai corretti Stili di vita, alla valutazione dell’Efficienza Fisica e all’Alimentazione. Quest’ultima sarà trattata in maniera specifica, opportunamente dedicata alla fascia d’età dei ragazzi, considerando quindi il dispendio energetico in funzione della quantità e tipologia di attività motoria o sportiva praticata e prendendo in esame le modalità di assunzione dei cibi in base allo svolgimento della giornata ”tipo” di uno studente.
L’ambito psicologico relativo ai rapporti tra i pari età, la percezione di se stessi sia in ambito motorio che relazionale e l’importante ruolo del leader nel contesto classe, verrà approfondito.
Si propone a tal fine una rilevazione sociometrica (sociogramma di Moreno) ad opera di uno Specialista in Psicologia dello Sport, che consenta di effettuare una osservazione indiretta dei rapporti esistenti all’interno della classe e fornire informazioni sulla situazione del gruppo stesso individuando i leader e gli emarginati.

REALIZZAZIONE


In base all’esperienza appena conclusa è intenzione dell’Istituto di Medicina dello Sport di Torino (IMSTO) rinnovare la proposta di un percorso volto a sensibilizzare i ragazzi di I°, II° e III° media, che risultano essere la fascia d’età più sensibile al problema, in quanto è proprio in questo periodo che essi decidono o meno di proseguire la pratica di attività sportiva organizzata iniziata in età infantile. Ci sembra importante quindi intervenire con un progetto che li aiuti a riflettere, ma soprattutto a prendere coscienza dell’importanza che l’efficienza fisica e una corretta alimentazione hanno sul corretto completamento dello sviluppo fisico proprio dell’età considerata. Per una migliore organizzazione dell’attività si prevede di lavorare con gruppi di tre classi o multipli di tre per ogni Istituto.

Il ruolo dell’insegnante di classe sarà sempre più valorizzato, ma anche supportato dallo staff dell’IMSTO.
Si proporranno percorsi di movimento strutturato e test motori da svolgere individualmente o in gruppo al fine di individuare le valenze più significative sia dell’attività motoria individuale che di quella con i pari età. Alcune di queste attività possono contribuire alla riscoperta da parte degli insegnanti stessi di attività e giochi della tradizione che una volta attualizzati possono costituire valide proposte di attività volte anche alla socializzazione attraverso il movimento.

La piattaforma web predisposta per la raccolta dati e per la condivisione del materiale didattico e delle comunicazioni tra i partecipanti al progetto verrà ulteriormente implementata al fine di poter diventare sempre più un luogo virtuale dove poter accedere a proposte didattiche e informazioni varie inerenti l’argomento dell’abbandono sportivo. A fine anno scolastico saranno scaricati, analizzati i dati inseriti e resi disponibili ai partecipanti.

Il progetto prenderà l’avvio verrà fatto firmare ai genitori degli alunni il Modulo per il consenso al trattamento dei dati personali, per avere la possibilità di raccogliere dati utili ai fini di ricerca in ambito medico/sportivo . Nella prima parte dell’anno scolastico, con una giornata di formazione di 3 ore da svolgersi presso le scuole interessate, a gruppi di 3 classi per volta. Durante l’attività saranno sempre presenti in qualità di formatori due/tre specialisti dell’IMSTO.
L’attività di formazione in aula di circa 1 ora verterà sulla presentazione e l’approccio al problema del drop out sportivo e dei benefici dell’attività motoria attraverso la proiezione di diapositive interattive, in seguito verrà compilato da parte degli alunni un questionario riguardante il proprio stile di vita, abitudini alimentari e la partecipazione o meno a una eventuale pratica motoria o sportiva . La seconda parte, verrà svolta in palestra con la durata di circa 2 ore, dove verranno presentati, effettuati e raccolti i dati dei test motori valutativi che i docenti delle classi potranno somministrare durante la programmazione dell’attività didattica e proposte attività di carattere ludico-motoria sotto forma di giochi o gare. Infine sarà proposto il sociogramma di Moreno e il profilo sulla percezione di sè ad opera dello Psicologo presente che garantirà le modalità di somministrazione del test stesso e ne elaborerà successivamente i risultati.

Dopo la giornata di avvio del progetto, le classi e i loro insegnanti proseguiranno in forma autonoma l’attività didattica utilizzando le indicazioni e i suggerimenti forniti durante l’incontro e presenti sotto forma di materiale didattico anche sulla piattaforma web dedicata. E’ altresì possibile inserire i valori dei test motori che verranno effettuati con il proprio insegnante durante l’attività didattica. Questi dati dovranno essere ripetuti verso il termine dell’anno scolastico ad almeno due mesi dalle prime rilevazioni per l’analisi degli effetti del lavoro svolto.

PIATTAFORMA WEB E MATERIALE DIDATTICO

Emergenza COVID, qualora non ci fosse la possibilità di proseguire l’attività prestabilita verranno caricate sulla piattaforma web:
un questionario da far compilare agli alunni riguardante il proprio stile di vita, abitudini alimentari e la partecipazione o meno a un eventuale pratica motoria o sportiva.
lezioni didattiche sull’alimentazione, regole e consigli, soffermandoci sull’importanza dei pasti principali della giornata, soprattutto la colazione, e un diario alimentare da distribuire agli alunni in cui potranno descrivere e appuntare le loro abitudini alimentari.
video dimostrativi, dedicati ai ragazzi, di esercizi fisici da svolgere a casa. Brevi video sull’ importanza di mantenere uno stile di vita attivo e sano svolgendo attività fisica in casa o all’aria aperta, con pochi strumenti o tempo a disposizione.
database dedicato ai professori per la raccolta dati dei valori ricavati dai test motori effettuati dagli alunni.
video di atleti professionistici che porteranno la loro esperienza e daranno testimonianza del proprio stile di vita e delle scelte che hanno dovuto fare.

Durante la seconda parte dell’anno scolastico le classi saranno invitate a una ulteriore attività da svolgersi presso l’IMSTO, dove verranno trattati alcuni aspetti della Medicina dello Sport. Le attività saranno condotte da Medici dello Sport coadiuvati dalle altre figure professionali : laureati in scienze motorie e psicologo dello sport.
In particolare si svolgeranno attività didattiche volte alla conoscenza della gestione dell’Alimentazione e in particolare alla composizione dei pasti in funzione delle attività della giornata “tipo” dei ragazzi di questa età e anche alla quantità e qualità dell’impegno motorio svolto dagli stessi. Verranno inoltre fornite informazioni sulle metodiche per la valutazione dell’efficienza fisica tra le quali: valutazione della composizione corporea, funzionalità respiratoria, efficienza cardio circolatoria, misurazione della forza isometrica e della mobilità articolare, valutazione dell’equilibrio.
Ci sarà la possibilità di commentare l’esperienza e la presa di coscienza del problema sotto la guida dello Psicologo dello Sport che avrà opportunamente valutato il Sociogramma di Moreno somministrato alla classe durante il primo incontro e quindi potrà darne esito alle insegnanti.
Durante l’incontro interverranno atleti professionisti e non che porteranno la loro esperienza e daranno testimonianza del proprio stile di vita e delle scelte che hanno dovuto fare.

Emergenza COVID, qualora non ci fosse la possibilità di proseguire l’attività prestabilita la proposta è quella di effettuare una videochiamata con i docenti delle scuole partecipanti al progetto al fine di discutere delle tematiche affrontate durante la prima parte, l’analisi dei dati raccolti attraversi i questionari e i test motori, presentazione delle slide riguardanti l’alimentazione, analisi del Sociogramma di Moreno e la percezione del sé.

Materiale didattico:
Tutta l’attività didattica sarà supportata da diapositive appositamente create, che verranno caricate sulla Piattaforma Web dedicata per l’eventuale consultazione da parte di insegnanti e alunni che avranno l’accesso esclusivo al portale. Saranno caricati anche ulteriori materiali di formazione e informazione prodotti dall’Istituto stesso, dalla Federazione Medico Sportiva Italiana e dagli Specialisti coinvolti.

Piattaforma Web
Permetterà una facile registrazione da parte del docente dei dati riguardanti:
Questionario valutativo studenti.
L’efficienza motoria TEST (n° ripetizioni, misurazione lineare oppure tempo di esecuzione) dei test

Permetterà una facile consultazione da parte di docenti e alunni:

  • Competenze motorie (sa andare in bicicletta, pattinare, nuotare, eseguire capovolta avanti e indietro…)
  • Livello di gradimento dell’attività motoria, motivazioni, scelte, dinamiche di gruppo (evidenza grafica del livello di percezione)
  • Aspetti fisiologici (composizione corporea, frequenza cardiaca a riposo e dopo l’attività, Indice di Recupero)
  • Aspetti nutrizionali (percezione dell’importanza di una corretta alimentazione).
  • Video dimostrativi dei test motori ed esercizi fisici.





Iniziativa realizzata nell'ambito del progetto Diderot della Fondazione CRT



STADIO OLIMPICO GRANDE TORINO
Via Filadelfia, 88 10134 TORINO
Tel 011.396275 r.a. - Fax 011.325003

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Fondazione CRT - Progetto Diderot

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